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17 Appartamenti in vendita a Genova (16149)

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Appartamento 5 locali di 95 m² a Genova (16149)

119.000 € Genova

Genova Sampierdarena (San Teodoro), vendesi appartamento in Via Rinaldo Rigola. La LUMINOSITA’ e la VISTA APERTA sulla città e sul porto caratterizzano questo appartamento, posto ad un PIANO ALTO e completamente DA RISTRUTTURARE. Ampio e luminoso, l’appartamento ha grandi potenzialità una volta ristrutturato. Ci accoglie un ampio INGRESSO alla genovese, affacciato sul luminosissimo SOGGIORNO. Proseguendo, un corridoio ci conduce nelle altre stanze: incontriamo subito la CUCINA ABITABILE e dotata di TERRAZZINO, poi la CAMERA SINGOLA e un ampio disimpegno su cui si affacciano la CAMERA MATRIMONIALE e il BAGNO (con vasca). C’è anche il RIPOSTIGLIO, situato proprio di fronte alla porta della cucina. Dalla gradevole terrazzina vivibile, dotata di doppio accesso dalla cucina e dal soggiorno, si gode di una vista molto aperta sulla città e il porto. Durante i necessari lavori di ristrutturazione e personalizzazione sarà possibile collegare il soggiorno alla contigua cucina creando così un ampio living decisamente ampio, oppure unirlo all’ingresso creando un unico locale. Nelle vicinanze ci sono negozi e servizi (Comune, scuole, farmacie, centri sportivi) è inoltre ben servito dai mezzi pubblici tra cui l’ascensore che porta nelle vicinanze di via Dino Col, nei pressi Matitone. Pavimenti in graniglia. Infissi interni in legno, esterni in pvc. Riscaldamento centralizzato, a pavimento. Caldaia condominiale a norma. Tetto e facciate rifatti, attualmente non ci sono lavori in previsione. Nel condominio sono presenti alcuni posti auto (per auto di piccole dimensioni) periodicamente assegnati a sorteggio e dietro pagamento di piccolo canone. Distribuzione interna: INGRESSO, SOGGIORNO, CUCINA ABITABILE, CAMERA SINGOLA, CAMERA MATRIMONIALE, BAGNO CON VASCA, RIPOSTIGLIO. Proposto in vendita da Roberta Nardi Consulente Immobiliare


95 m²
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Trilocale di 70 m² a Genova (16149)

79.000 € Genova

Sampierdarena - Cso Martinetti, in posizione comoda a mezzi e negozi, proponiamo in vendita appartamento di 5 ampi vani dotato di un’ampia balconata. Posizionato in un condominio con basse spese di gestione, l’immobile risulta essere così suddiviso : ampio ingresso dove troviamo un comodo e spazioso ripostiglio, cucina abitabile, due stanze da letto e un bagno completo. Il condominio, che si presenta in buone condizioni generali, è dotato di ascensore. Si valutano eventuali permute.


70 m²
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Sotto compromesso
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Trilocale di 57 m² a Genova (16149)

44.000 € Genova

Nel quartiere di Sampierdarena ti proponiamo un appartamento in Via San Bartolomeo del Fossato. L’immobile è ubicato al 3 piano dal livello strada. Comodamente servito da ascensore. La casa si compone di ingresso, cucina abitabile, sala da pranzo, camera da letto, bagno e balcone. L’aspetto, ora come ora, non è bello da vedere, ma con l’agevolazione del 110% approvata e già in corso di lavorazione, ti ritroverai a dover ristrutturare solo la parte interna! Perché la facciata, il tetto, il balcone, la porta blindata, le finestre e le tapparelle, comprese dei cassettoni e in più caldaia nuova per riscaldamento autonomo. Un ottimo investimento!!!


57 m²
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Trilocale di 45 m² a Genova (16149)

59.000 € Genova

In PIAZZA NICOLO’ BARABINO 3 a Genova Sampierdarena vicinissimo a tutti i mezzi e servizi proponiamo in vendita delizioso APPARTAMENTO di circa 45 mq con affascinanti travi a vista a soffitto al settimo piano con ASCENSORE Gli spazi interni sono così distribuiti: SOGGIORNO/CUCINA, CAMERA MATRIMONIALE, disimpegno LAVANDERIA e BAGNO. L’appartamento, gradevolissimo e luminoso, è in condizioni perfette e viene venduto completamente ARREDATO. Il RISCALDAMENTO è AUTONOMO. Le SPESE DI AMMINISTRAZIONE ammontano a circa € 120 al mese, comprensive del consumo dell’acqua. ALTRE CARATTERISTICHE: - Infissi e persiane in alluminio doppio vetro a taglio termico - Impianto elettrico sfilabile - porte in legno - pavimenti in marmo/gres porcellanato - piastrelle e ceramica in bagno - porta blindata - Categoria catastale A/3, Rendita € 232,41 CARATTERISTICHE DELLO STABILE ascensore scale in marmo sono iniziati i lavori di ristrutturazione che godono del SUPERBONUS 110 % cappotto isolante su tre facciate dell’edificio rifacimento tetto sostituzione serramenti sostituzione caldaia impianti autonomi


45 m²
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Appartamento 6 locali di 82 m² a Genova (16149)

90.000 € Genova

In Via La Spezia, a Sampierdarena, vi proponiamo un appartamento al 3° piano di palazzo signorile, servito da ascensore. Adiacente a Via Cantore l’immobile è in posizione molto comoda per tutti i servizi: mezzi pubblici, scuole, ospedale, negozi, banche e altro ancora. La casa è composta da ingresso molto ampio e con finestra. Una grande sala da pranzo, due camere da letto, cucina con balcone, bagno con vasca e finestrato e il ripostiglio. Completa l’appartamento una comoda cantina. L’aspetto è quello originale, ma in buono stato. I pavimenti in graniglia con mosaici. Gli infissi in alluminio e la porta blindata. Il riscaldamento è centralizzato. Negli ultimi decenni sono stati avviati due importanti piani di risanamento urbanistico delle storiche aree industriali di Sampierdarena, che hanno visto coinvolte le zone della Coscia, a levante e della Fiumara, a ponente. Risale al 1976 il primo progetto di trasformazione del tessuto urbanistico del quartiere della Coscia, che sorgeva ai piedi dello scomparso colle di San Benigno: dove sorgono ora il WTC e il Matitone. La riqualificazione dell'area Fiumara, fu avviata nel 2000 e inaugurato il 28 marzo 2002.


82 m²
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Quadrilocale di 110 m² a Genova (16149)
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Quadrilocale di 110 m² a Genova (16149)

95.000 € Genova

Nella principale via Cantore a Sampierdarena , una delegazione importante da sempre denominata la superba , propongo questa soluzione abitativa inserita nel prestigioso palazzo Lancia , uno stabile dotato di ogni tipo di confort , con un uso importante delle spazio . Un appartamento con pianta regolare dotato di 4 stanze , cucina e bagno . Chi conosce questo palazzo , sa che gli immobili hanno tutti dimensioni importanti e generose , con spazi ben progettati e confortevoli , l'appartamento è rivolto a sud quindi gode di un'ottima esposizione , soleggiata e panoramica


110 m²
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Sotto compromesso
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Appartamento 5 locali di 94 m² a Genova (16149)

125.000 € Genova

In VIA CANTORE 8 con doppio ingresso da VIA DI FRANCIA 11 Genova Sampierdarena proponiamo in vendita APPARTAMENTO perfettamente RISTRUTTURATO vicinissimo a tutti i mezzi e servizi di circa 95 mq al primo piano con ASCENSORE Gli spazi interni sono così distribuiti: INGRESSO, CUCINA ABITABILE, DUE CAMERE MATRIMONIALI, DISPENSA, BAGNO, SALA e BALCONE da cui si gode una vista apertissima fino alla Lanterna! L’appartamento, gradevolissimo e con spazi ottimamente distribuiti, gode di una splendida esposizione e di grande luminosità. Il RISCALDAMENTO è CENTRALIZZATO con valvole termo statiche. Le SPESE DI AMMINISTRAZIONE ammontano a circa € 150 al mese, comprensive di acqua fredda, acqua calda e riscaldamento. VICINO A - ingresso Sopraelevata - Autostrada - Ospedale Villa Scassi - Ferrovia - Supermercati, Scuole, Chiese e servizi ALTRE CARATTERISTICHE: - Infissi nuovi in pvc con vetri a taglio termico - Impianto elettrico sfilabile - tapparelle - porte in legno - pavimenti in granito genovese, parquet originale e piastrelle - porta blindata - condizionatore in soggiorno e camera - impianto antifurto con sensori - tubature acqua del bagno completamente rinnovate - tenda anti sole motorizzata in terrazzo - Categoria catastale A/2, - Rendita € 1.022,58 CARATTERISTICHE DELLO STABILE - ascensore - splendido ingresso signorile con doppio accesso - scale in marmo - caldaia condominiale - valvole termostatiche con contabilizzatole di calore - guardianaggio notturno - videocamera di sicurezza nel palazzo - piani 7


94 m²
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Bilocale di 58 m² a Genova (16149)

49.000 € Genova

Genova Sampierdarena Via San Bartolomeo del Fossato bassa a ridosso di Via Cantore vendiamo grazioso bilocale arredato. Appartamento ordinato e luminoso, posto al terzo piano in edificio dotato di ascensore, composto da: ingresso in disimpegno, gradevole e vivibile soggiorno con angolo cottura, dal quale si accede al balcone, grande camera da letto dotata di finestrata che la rende molto luminosa, bagno con doccia, dispensa. Impianto di riscaldamento centralizzato, finestre nuove con doppio vetro di recente sostituzione, basse spese condominiali.


58 m²
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Appartamento 5 locali di 86 m² a Genova (16149)

149.000 € Genova

Corso Martinetti 83, in contesto privato con parcheggio condominiale, propongo in vendita questo incantevole appartamento completamente ristrutturato con finiture di qualità. Porta blindata, finestre in pvc con doppi vetri, impianto di condizionamento, pavimenti in gres porcellanato, controsoffitti con faretti incassati, riscaldamento centralizzato con valvole, grande balcone vivibile con tende da sole e ampia cantina. L'immobile è così suddiviso: - ingresso con armadio a muro - ampio soggiorno - cucina aperta sul soggiorno - camera matrimoniale - camera singola - bagno - balcone - ampia e comoda cantina Molto luminoso e silenzioso, a pochi passi dalle fermate dei bus e vari servizi come : poste, scuole, supermercati, ospedale. Una bomboniera !!


86 m²
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Appartamento 5 locali di 75 m² a Genova (16149)

59.000 € Genova

Nel cuore di Sampierdarena In Via Antica Fiumara ti presentiamo un appartamento di 5 ampi vani, circa 75 mq calpestabili. La casa si presenta in buone condizioni, con infissi con doppio vetro, termo autonomo, basse spese di amministrazione. L’immobile è ubicato al 4° piano senza ascensore. Ed è composto da due spaziose camere da letto, il bagno ristrutturato, ripostiglio e una grande zona giorno open-space. Zona molto servita, adiacente al centro commerciale La Fiumara e alla stazione di Sampierdarena. San Pier d’Arena, così era il nome di questo quartiere, che dopo una riforma toponomastica (1936), divenne ufficialmente Sampierdarena, prende il nome dalla chiesa di San Pietro dell’Arena, oggi nominata Santa Maria della Cella. La denominazione del quartiere deve la sua origine ad una leggenda legata ad un improbabile soggiorno di San Pietro nella nostra città. Si narra che finita la predicazione giornaliera, il santo andò a riposare su quella spiaggia che aveva avuto l’occasione di ammirare al suo approdo a Genova. Svegliatosi da un profondo sonno, scorse alcuni uomini intenti a ritirare le reti. Fu naturale per lui unirsi ed aiutare quei ex colleghi (anche lui prima di essere Apostolo era stato un pescatore) e, in memoria di questo incontro, il luogo venne nominato, appunto, San Pier (Pietro) d’ Arena (sabbia). Può stupire parlare di spiaggia pensando alla “barriera” di cemento che la separa, oggi, dal mare ma, intorno al 1000, questo era un borgo di agricoltori e marinai formatosi a partire dalla “Coscia” e dal “Canto”, due piccoli nuclei di case favorite da una insenatura rocciosa, prominenti sul mare, a fare da bacino. In particolare, il piccolo promontorio della Coscia, alla foce del rio Belvedere, era ideale per l’attracco e le operazioni di carico e scarico delle merci, una cosiddetta “cella maris” come venivano chiamati questi angoli riparati, etimologia da cui nasce un’altra ipotesi per il toponimo del luogo e del monastero. Il costituendo borgo, a partire dal XII secolo, conobbe un periodo di grande ricchezza: la spiaggia in sabbia fine, caso raro nel litorale genovese, e la vicinanza con la Superba (dal 1128 la costa era dominata ad est dal “grande faro” di Genova) favorì, infatti, il piccolo comune che fino al Settecento venne considerato ambitissima residenza estiva per nobili e signori dell’alta società. Fu dalla seconda metà dell’Ottocento che Sampierdarena si impose come uno dei maggiori centri industriali italiani, mentre il suo lido “moriva” definitivamente nel 1927 per fare spazio alle nuove banchine del porto. Quando il mare era ancora il signore incontrastato di questi luoghi, il piccolo villaggio si stringeva attorno ad un semplice sacrario dedicato a Sant’Agostino (che la distruzione del chiostro di Santa Maria della Cella durante un bombardamento del 1880 ha riportato alla luce). L’antico nucleo, come detto raccolto intorno al primitivo complesso religioso, si accrebbe fino a diventare, il 2 febbraio 1131, Comune autonomo, anche se continuava ad essere assoggettato alla potente Genova.


75 m²
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Appartamento 5 locali di 88 m² a Genova (16149)

88.000 € Genova

Siamo in Via G. B. Monti a Sampierdarena. Ti proponiamo un appartamento posto al 4° e ultimo piano di un palazzo che esula dallo standard della zona. Un palazzo con un’architettura particolare, un po’ artistica, come il mosaico che ti accoglie appena entri nel portone. La casa è posta al 4° e ultimo piano, con ascensore, e si compone di ingresso, grande sala con balcone; due camere da letto, cucina con balconcino, bagno e ripostiglio. Si presenta in buone condizioni, ma volendo offre diversi spunti per una moderna ristrutturazione. Il riscaldamento è centralizzato con acqua calda condominiale ed è provvisto di impianto di condizionamento. La zona è servitissima. A pochi passi abbiamo in vendita anche un comodissimo box. Sampierdarena nei suoi oltre mille anni di storia è stata al centro di trasformazioni che hanno visto l'originario borgo di pescatori divenire luogo di villeggiatura dei ricchi genovesi, poi il cuore dell'industria genovese e infine area strategica per lo sviluppo del porto. Fino al XII secolo nella zona dell'attuale quartiere esistevano solo piccoli nuclei abitati da pescatori e contadini, tra i quali il borgo sorto attorno a una piccola cappella, dove secondo la tradizione nel 725 sarebbe transitato il re longobardo Liutprando con le reliquie di Sant'Agostino. Si ritiene che questa chiesetta fosse in origine dedicata a San Pietro, in seguito intitolata Sant'Agostino e oggi compresa all'interno del complesso di Santa Maria della Cella, costruito nel 1253. Con l'aumentare della popolazione, il 2 febbraio 1131 il borgo, con il nome di "Sancto Petro de Arena", ottenne dignità di centro urbano e una certa autonomia amministrativa, con la costituzione del Comune, retto da tre consoli, restando comunque di fatto sotto la giurisdizione della vicina Genova. Altri nuclei abitati nel territorio sampierdarenese erano quello della Coscia, con un approdo riparato a ridosso del promontorio di San Benigno, quello formato dalle poche case attorno all'antica pieve di San Martino, nella zona del Campasso, il Canto, a ponente, che comprendeva anche la zona allora disabitata alla foce del Polcevera (oggi Fiumara) e i piccoli nuclei rurali sulle colline di Promontorio e Belvedere. Dalla fine del XII secolo alla tradizionale attività della pesca si affiancò quella delle costruzioni navali, che diede un grande impulso allo sviluppo dell'economia locale; i cantieri navali sampierdarenesi, che potevano usufruire di "una piaggia lunga un grosso miglio, tanto comoda al varar delle navi, che non potrebbe esser più", come ricordato nei suoi "Annali" (1537) dal Giustiniani, raggiunsero un alto livello di specializzazione nella costruzione delle galee. In questi cantieri vennero costruite numerose navi su commissione delle famiglie Doria, Gattilusio, Lomellini, Mallone e Usodimare, tra cui alcune di quelle utilizzate per la crociata indetta nel 1248 dal re Luigi IX di Francia[7] e molte di quelle che presero parte alla battaglia della Meloria, nel 1284. Al successivo sviluppo contribuì anche l'insediamento nella zona di ordini religiosi: agostiniani a S. Maria della Cella e S. Maria di Belvedere, benedettini nella vicina abbazia di San Benigno, vallombrosani a S. Bartolomeo del Fossato e S. Bartolomeo di Promontorio.


88 m²
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Appartamento 6 locali di 62 m² a Genova (16149)

88.000 € Genova

In Via San Bartolomeo del Fossato, nella parte alta, all’altezza della seconda Chiesa “Santa Maria della Vittoria”, abbiamo per te un interessante appartamento di sei vani. Molto luminoso, con vista aperta. Affacciato su due balconi: uno, esposto a ovest sul verde dei giardini sottostanti e l’altro che abbraccia mare e monti esposto a est. Ubicato al 4° e ultimo piano, senza ascensore. Si compone di Ingresso, cucina abitabile, sala da pranzo, due camere da letto, bagno e ripostiglio. La zona è molto tranquilla e servita con supermercati e negozi vari, compresa farmacia, scuole elementari e asilo. Fermata dell’autobus sotto casa. Linea 66 che collega piazza Montano o piazza Dinegro. Un ascensore dell’AMT collega con Via Milano altezza Matitone in 10 minuti… so tutte queste cose perché abito in zona e la apprezzo moltissimo!!!! San Pier d’Arena, così era il nome di questo quartiere, che dopo una riforma toponomastica (1936), divenne ufficialmente Sampierdarena, prende il nome dalla chiesa di San Pietro dell’Arena, oggi nominata Santa Maria della Cella. La denominazione del quartiere deve la sua origine ad una leggenda legata ad un improbabile soggiorno di San Pietro nella nostra città. Si narra che finita la predicazione giornaliera, il santo andò a riposare su quella spiaggia che aveva avuto l’occasione di ammirare al suo approdo a Genova. Svegliatosi da un profondo sonno, scorse alcuni uomini intenti a ritirare le reti. Fu naturale per lui unirsi ed aiutare quei ex colleghi (anche lui prima di essere Apostolo era stato un pescatore) e, in memoria di questo incontro, il luogo venne nominato, appunto, San Pier (Pietro) d’ Arena (sabbia). Può stupire parlare di spiaggia pensando alla “barriera” di cemento che la separa, oggi, dal mare ma, intorno al 1000, questo era un borgo di agricoltori e marinai formatosi a partire dalla “Coscia” e dal “Canto”, due piccoli nuclei di case favorite da una insenatura rocciosa, prominenti sul mare, a fare da bacino. In particolare, il piccolo promontorio della Coscia, alla foce del rio Belvedere, era ideale per l’attracco e le operazioni di carico e scarico delle merci, una cosiddetta “cella maris” come venivano chiamati questi angoli riparati, etimologia da cui nasce un’altra ipotesi per il toponimo del luogo e del monastero. Il costituendo borgo, a partire dal XII secolo, conobbe un periodo di grande ricchezza: la spiaggia in sabbia fine, caso raro nel litorale genovese, e la vicinanza con la Superba (dal 1128 la costa era dominata ad est dal “grande faro” di Genova) favorì, infatti, il piccolo comune che fino al Settecento venne considerato ambitissima residenza estiva per nobili e signori dell’alta società. Fu dalla seconda metà dell’Ottocento che Sampierdarena si impose come uno dei maggiori centri industriali italiani, mentre il suo lido “moriva” definitivamente nel 1927 per fare spazio alle nuove banchine del porto. Quando il mare era ancora il signore incontrastato di questi luoghi, il piccolo villaggio si stringeva attorno ad un semplice sacrario dedicato a Sant’Agostino (che la distruzione del chiostro di Santa Maria della Cella durante un bombardamento del 1880 ha riportato alla luce). L’antico nucleo, come detto raccolto intorno al primitivo complesso religioso, si accrebbe fino a diventare, il 2 febbraio 1131, Comune autonomo, anche se continuava ad essere assoggettato alla potente Genova. L’incremento della popolazione aveva interessato zone sempre più estese di territorio delineando veri e propri quartieri come quello della Coscia, che andava dalla chiesa di Santa Maria della Cella fino ai piedi del colle di San Benigno, sovrapponibile alle odierne via Chiesa e via di Francia; l’area intorno alla chiesa di san Martino era, invece, chiamata il Campaccio (odierno Campasso, da nord-ovest di Certosa al confine con Rivarolo e da Belvedere al Polcevera), così come, sul litorale, poco distante, si estendeva il Canto detto anche “Sciummæa” per il “bulesumme” (agitarsi delle acque) che si creava alla foce del Polcevera, mentre il Mercato (o Ponte o Loggia) andava dal ponte di Cornigliano alla villa Centurione-Carpaneto di piazza Montano e s’inerpicava sino al Belvedere. A questi se ne aggiunsero altri come Palmetta, Castello, San Bartolomeo, Fiumara etc., ad eccezione di Promontorio che veniva considerato pertinenza di Genova poiché il suo territorio arrivava oltre Granarolo. L’amministrazione della “res publica” era, come detto, affidata ai consoli a cui si affiancavano i “Massari” in qualità di consiglieri e un Cancelliere, deputato alla stesura delle delibere, le stesse che un Cintraco “sbandierava” per la città, il giorno dopo, preceduto da squilli di tromba. Per non sfatare, poi, il mito dell’attenzione che i liguri pongono su tutto ciò che è denaro, due Censori vigilavano sulle attività commerciali, verificando pesi e misure, ed avevano, altresì, l’incarico di controllare che gli osti versassero l’oneroso contributo, richiesto per ospitare stranieri in transito. La giustizia, infine, era comminata dal Podestà di Polcevera che provvedeva a fare rispettare sia i divieti, quali quello di schiamazzare in prossimità delle chiese, di giocare d’azzardo o di “taroccare” le merci, sia i doveri come quello di pulire le strade in vicinanza della propria dimora.


62 m²
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In Esclusiva
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Appartamento 7 locali di 120 m² a Genova (16149)

200.000 € Genova

Sampierdarena – ampio appartamento con posto auto e balconate vista panoramica mare e città ! Via Gaetano Barbareschi, in condominio signorile, proponiamo in vendita appartamento di generosa metratura, 120 mq. suddivisi in 7 ampi vani così distribuiti : ampio ingresso, cucina abitabile, salone doppio con accesso ad uno dei due grandi balconi, tre camere da letto, due bagni, un ripostiglio e, per concludere, un comodo posto auto pochissimi metri dal portone d’ingresso. L’immobile, posizionato al secondo piano con ascensore, gode di una splendida vista mare e città e di due gradevoli terrazzi dove poter mangiare all’aperto. Veramente un’ottima opportunità immobiliare !


120 m²
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Appartamento 5 locali di 75 m² a Genova (16149)

91.000 € Genova

Sampierdarena Via Manfredo Fanti, nel tratto iniziale della via - quello più comodo a mezzi e servizi - abbiamo appena messo in vendita ordinato e luminoso trilocale. Il contesto Nelle immediate vicinanze sono presenti tutti i servizi essenziali nonché l’ingresso principale dell’Ospedale Villa Scassi. In pochi minuti a piedi è possibile inoltre raggiungere la centrale via Antonio Cantore, cuore commerciale della delegazione e principale direttrice da e per il Centro Città. Il palazzo Edificio primi anni ’60, con struttura in cemento armato. Facciate in discrete condizioni. Gradevole androne. Scale in ottime condizioni e ascensore di recente installazione. L’appartamento Al 2° piano su 7, è caratterizzato da gradevole e tranquillo affaccio su cortili privati. L’esposizione Sud-Ovest e la vista parzialmente aperta garantiscono luminosità sin dalle prime ore del giorno. Varcata la soglia di casa ci troviamo in un ampio ingresso. Sulla sinistra un gradevole salottino, eventualmente utilizzabile come seconda camera da letto. Proseguendo, un funzionale corridoio disimpegna le altre stanze della casa. Sulla sinistra troviamo, nell’ordine, un soggiorno con cucinino a vista, un bagno di buone dimensioni e dotato di finestra e, sul fondo, la grande camera matrimoniale. E’ presente inoltre un piccolo ma prezioso ripostiglio. Soggiorno, cucinino e camera matrimoniale danno accesso ad un’ampia e vivibile balconata. L’appartamento si presenta in ottime condizioni interne ed è pronto da abitare. Impianto elettrico sfilabile. Impianto di riscaldamento (centralizzato), con pannelli radianti in alluminio, valvole termostatiche e contabilizzatori di calore. Pavimenti in graniglia, perfettamente conservati. Porte interne pantografate in legno Garofoli in una gradevole tonalità pastello. Finestre in alluminio a taglio termico, tapparelle in alluminio Viglietti con cassonetti coibentati, anch’essi in alluminio.


75 m²
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In Esclusiva
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Quadrilocale di 60 m² a Genova (16149)

75.000 € Genova

In via Carrea, nelle immediate vicinanze dell’ospedale, andiamo a descrivervi un’opportunità immobiliare posta al 7° piano, con ascensore. L’appartamento si compone con sala, camera matrimoniale, cucina abitabile, bagno, ripostiglio e balcone. La casa ha necessità di un rinnovamento, essendo nel suo stato originale di costruzione. Il riscaldamento è centralizzato. La zona è comoda per tutti i servizi, anche per chi si sposta a piedi. San Pier d’Arena, così era il nome di questo quartiere, che dopo una riforma toponomastica (1936), divenne ufficialmente Sampierdarena, prende il nome dalla chiesa di San Pietro dell’Arena, oggi nominata Santa Maria della Cella. La denominazione del quartiere deve la sua origine ad una leggenda legata ad un improbabile soggiorno di San Pietro nella nostra città. Si narra che finita la predicazione giornaliera, il santo andò a riposare su quella spiaggia che aveva avuto l’occasione di ammirare al suo approdo a Genova. Svegliatosi da un profondo sonno, scorse alcuni uomini intenti a ritirare le reti. Fu naturale per lui unirsi ed aiutare quei ex colleghi (anche lui prima di essere Apostolo era stato un pescatore) e, in memoria di questo incontro, il luogo venne nominato, appunto, San Pier (Pietro) d’ Arena (sabbia). Può stupire parlare di spiaggia pensando alla “barriera” di cemento che la separa, oggi, dal mare ma, intorno al 1000, questo era un borgo di agricoltori e marinai formatosi a partire dalla “Coscia” e dal “Canto”, due piccoli nuclei di case favorite da una insenatura rocciosa, prominenti sul mare, a fare da bacino. In particolare, il piccolo promontorio della Coscia, alla foce del rio Belvedere, era ideale per l’attracco e le operazioni di carico e scarico delle merci, una cosiddetta “cella maris” come venivano chiamati questi angoli riparati, etimologia da cui nasce un’altra ipotesi per il toponimo del luogo e del monastero. Il costituendo borgo, a partire dal XII secolo, conobbe un periodo di grande ricchezza: la spiaggia in sabbia fine, caso raro nel litorale genovese, e la vicinanza con la Superba (dal 1128 la costa era dominata ad est dal “grande faro” di Genova) favorì, infatti, il piccolo comune che fino al Settecento venne considerato ambitissima residenza estiva per nobili e signori dell’alta società. Fu dalla seconda metà dell’Ottocento che Sampierdarena si impose come uno dei maggiori centri industriali italiani, mentre il suo lido “moriva” definitivamente nel 1927 per fare spazio alle nuove banchine del porto. Quando il mare era ancora il signore incontrastato di questi luoghi, il piccolo villaggio si stringeva attorno ad un semplice sacrario dedicato a Sant’Agostino (che la distruzione del chiostro di Santa Maria della Cella durante un bombardamento del 1880 ha riportato alla luce). L’antico nucleo, come detto raccolto intorno al primitivo complesso religioso, si accrebbe fino a diventare, il 2 febbraio 1131, Comune autonomo con l’elezione dei primi tre consoli, Oberto da Bosolo, Bongio della Sala e Pietro della Plada, anche se continuava ad essere assoggettato alla potente Genova. L’incremento della popolazione aveva interessato zone sempre più estese di territorio delineando veri e propri quartieri come quello della Coscia, che andava dalla chiesa di Santa Maria della Cella fino ai piedi del colle di San Benigno, sovrapponibile alle odierne via Chiesa e via di Francia; l’area intorno alla chiesa di san Martino era, invece, chiamata il Campaccio (odierno Campasso, da nord-ovest di Certosa al confine con Rivarolo e da Belvedere al Polcevera), così come, sul litorale, poco distante, si estendeva il Canto detto anche “Sciummæa” per il “bulesumme” (agitarsi delle acque) che si creava alla foce del Polcevera, mentre il Mercato (o Ponte o Loggia) andava dal ponte di Cornigliano alla villa Centurione-Carpaneto di piazza Montano e s’inerpicava sino al Belvedere. A questi se ne aggiunsero altri come Palmetta, Castello, San Bartolomeo, Fiumara etc., ad eccezione di Promontorio che veniva considerato pertinenza di Genova poiché il suo territorio arrivava oltre Granarolo. L’amministrazione della “res publica” era, come detto, affidata ai consoli a cui si affiancavano i “Massari” in qualità di consiglieri e un Cancelliere, deputato alla stesura delle delibere, le stesse che un Cintraco “sbandierava” per la città, il giorno dopo, preceduto da squilli di tromba. Per non sfatare, poi, il mito dell’attenzione che i liguri pongono su tutto ciò che è denaro, due Censori vigilavano sulle attività commerciali, verificando pesi e misure, ed avevano, altresì, l’incarico di controllare che gli osti versassero l’oneroso contributo, richiesto per ospitare stranieri in transito. La giustizia, infine, era comminata dal Podestà di Polcevera che provvedeva a fare rispettare sia i divieti, quali quello di schiamazzare in prossimità delle chiese, di giocare d’azzardo o di “taroccare” le merci, sia i doveri come quello di pulire le strade in vicinanza della propria dimora.


60 m²
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Appartamento 7 locali di 110 m² a Genova (16149)

115.000 € Genova

A poca distanza dall'uscita dell'autostrada Genova Ovest e dall'imbocco della sopraelevata, collegamento diretto al centro città, proponiamo appartamento versatile e di disponibilità immediata. Panoramicissimi 110 mq, composti da: ampio ingresso, due camere, sala, cucina, doppi servizi e ripostiglio, posizionati al 19° piano di uno dei grattacieli storici della città. Tutte le stanze godono di una meravigliosa vista mare/porto e di conseguenza l'appartamento risulta molto luminoso . Precedentemente l'immobile era stato adibito a studio dentistico, pertanto a seconda delle esigenze si rendono necessarie opere di riadattamento Nello stabile è presente il servizio di portineria attivo 24 ore su 24. E previsto il rifacimento totale delle facciate E' possibile acquistare separatamente un ampio posto auto situato nel fondi del palazzo ,collegato direttamente con ascensore, nel quale possono essere collocate due macchine. Sampierdarena è uno dei più popolosi quartieri di Genova. Comune autonomo dal 1798 fino al 1926, quando insieme con altri diciotto comuni del genovesato fu inglobato nel comune di Genova, era un'importante cittadina industriale alle porte del capoluogo ligure; nella ripartizione amministrativa del comune fu dal 1969 una "delegazione" e dal 1978 una "circoscrizione". Nella nuova ripartizione in vigore dal 2005 fa parte del Municipio II Centro Ovest, assieme al quartiere di San Teodoro


110 m²
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Sotto compromesso
- - - Collaboratore immobiliare a - (-)

Appartamento 7 locali di 113 m² a Genova (16149)

99.000 € Genova

Cerchi un appartamento LUMINOSO, di AMPIA METRATURA e con BALCONATE? Abbiamo l'immobile per te a due passi dall'Ospedale di Villa Scassi, ma in zona defilata, lontano dal traffico di Sampierdarena. L'appartamento, da ristrutturare, si trova al quinto piano con ASCENSORE e dispone di 3 ampie BALCONATE. Le prime foto dell'annuncio si riferiscono al progetto completo di ristrutturazione redatto dal nostro architetto e disponibile in agenzia per visionarlo con il preventivo. Ovviamente può ancora essere modificato durante i lavori. Il prezzo di vendita non include i costi di ristrutturazione, che potranno poi essere portati in detrazione oppure usati per lo sconto in fattura del 50%, a scelta dell'acquirente. Attualmente l'immobile si compone di ingresso, tre camere da letto, soggiorno, cucina e bagno. La ristrutturazione completa porterebbe a una migliore distribuzione interna e all'aggiunta di un secondo servizio igienico, per avere quindi INGRESSO, prima CAMERA DA LETTO o STUDIO, ampio OPEN SPACE con zona cottura e accesso al primo balcone, poi DISIMPEGNO per due BAGNI, ZONA LAVANDERIA, 1 CAMERA MATRIMONIALE con BALCONE e una CAMERA SINGOLA con BALCONE. L'immobile sarebbe adatto anche come studio/abitazione, vista la vicinanza all'Ospedale. Le spese condominiali ammontano a 100€ al mese più i consumi di riscaldamento e acqua calda. Le facciate del palazzo e i balconi sono in fase di ristrutturazione con il Bonus 90%, a totale carico della parte venditrice. Classe energetica (APE) classe E. Possibilità di box in affitto o in vendita vicino al portone.


113 m²
7
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