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16 Appartamenti in vendita a Genova (16149)

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Appartamento 6 locali di 62 m² a Genova (16149)

110.000 € Genova

In Via San Bartolomeo del Fossato, nella parte alta, all’altezza della seconda Chiesa “Santa Maria della Vittoria”, abbiamo per te un interessante appartamento di sei vani.Molto luminoso, con vista aperta. Affacciato su due balconi: uno, esposto a ovest sul verde dei giardini sottostanti e l’altro che abbraccia mare e monti esposto a est.Ubicato al 4° e ultimo piano, senza ascensore.Si compone di Ingresso, cucina abitabile, sala da pranzo, due camere da letto, bagno e ripostiglio.La zona è molto tranquilla e servita con supermercati e negozi vari, compresa farmacia, scuole elementari e asilo. Fermata dell’autobus sotto casa. Linea 66 che collega piazza Montano o piazza Dinegro.Un ascensore dell’AMT collega con Via Milano altezza Matitone in 10 minuti… so tutte queste cose perché abito in zona e la apprezzo moltissimo!!!!San Pier d’Arena, così era il nome di questo quartiere, che dopo una riforma toponomastica (1936), divenne ufficialmente Sampierdarena, prende il nome dalla chiesa di San Pietro dell’Arena, oggi nominata Santa Maria della Cella. La denominazione del quartiere deve la sua origine ad una leggenda legata ad un improbabile soggiorno di San Pietro nella nostra città. Si narra che finita la predicazione giornaliera, il santo andò a riposare su quella spiaggia che aveva avuto l’occasione di ammirare al suo approdo a Genova. Svegliatosi da un profondo sonno, scorse alcuni uomini intenti a ritirare le reti. Fu naturale per lui unirsi ed aiutare quei ex colleghi (anche lui prima di essere Apostolo era stato un pescatore) e, in memoria di questo incontro, il luogo venne nominato, appunto, San Pier (Pietro) d’ Arena (sabbia).Può stupire parlare di spiaggia pensando alla “barriera” di cemento che la separa, oggi, dal mare ma, intorno al 1000, questo era un borgo di agricoltori e marinai formatosi a partire dalla “Coscia” e dal “Canto”, due piccoli nuclei di case favorite da una insenatura rocciosa, prominenti sul mare, a fare da bacino. In particolare, il piccolo promontorio della Coscia, alla foce del rio Belvedere, era ideale per l’attracco e le operazioni di carico e scarico delle merci, una cosiddetta “cella maris” come venivano chiamati questi angoli riparati, etimologia da cui nasce un’altra ipotesi per il toponimo del luogo e del monastero.Il costituendo borgo, a partire dal XII secolo, conobbe un periodo di grande ricchezza: la spiaggia in sabbia fine, caso raro nel litorale genovese, e la vicinanza con la Superba (dal 1128 la costa era dominata ad est dal “grande faro” di Genova) favorì, infatti, il piccolo comune che fino al Settecento venne considerato ambitissima residenza estiva per nobili e signori dell’alta società.Fu dalla seconda metà dell’Ottocento che Sampierdarena si impose come uno dei maggiori centri industriali italiani, mentre il suo lido “moriva” definitivamente nel 1927 per fare spazio alle nuove banchine del porto.Quando il mare era ancora il signore incontrastato di questi luoghi, il piccolo villaggio si stringeva attorno ad un semplice sacrario dedicato a Sant’Agostino (che la distruzione del chiostro di Santa Maria della Cella durante un bombardamento del 1880 ha riportato alla luce). L’antico nucleo, come detto raccolto intorno al primitivo complesso religioso, si accrebbe fino a diventare, il 2 febbraio 1131, Comune autonomo, anche se continuava ad essere assoggettato alla potente Genova.L’incremento della popolazione aveva interessato zone sempre più estese di territorio delineando veri e propri quartieri come quello della Coscia, che andava dalla chiesa di Santa Maria della Cella fino ai piedi del colle di San Benigno, sovrapponibile alle odierne via Chiesa e via di Francia; l’area intorno alla chiesa di san Martino era, invece, chiamata il Campaccio (odierno Campasso, da nord-ovest di Certosa al confine con Rivarolo e da Belvedere al Polcevera), così come, sul litorale, poco distante, si estendeva il Canto detto anche “Sciummæa” per il “bulesumme” (agitarsi delle acque) che si creava alla foce del Polcevera, mentre il Mercato (o Ponte o Loggia) andava dal ponte di Cornigliano alla villa Centurione-Carpaneto di piazza Montano e s’inerpicava sino al Belvedere. A questi se ne aggiunsero altri come Palmetta, Castello, San Bartolomeo, Fiumara etc., ad eccezione di Promontorio che veniva considerato pertinenza di Genova poiché il suo territorio arrivava oltre Granarolo.L’amministrazione della “res publica” era, come detto, affidata ai consoli a cui si affiancavano i “Massari” in qualità di consiglieri e un Cancelliere, deputato alla stesura delle delibere, le stesse che un Cintraco “sbandierava” per la città, il giorno dopo, preceduto da squilli di tromba. Per non sfatare, poi, il mito dell’attenzione che i liguri pongono su tutto ciò che è denaro, due Censori vigilavano sulle attività commerciali, verificando pesi e misure, ed avevano, altresì, l’incarico di controllare che gli osti versassero l’oneroso contributo, richiesto per ospitare stranieri in transito. La giustizia, infine, era comminata dal Podestà di Polcevera che provvedeva a fare rispettare sia i divieti, quali quello di schiamazzare in prossimità delle chiese, di giocare d’azzardo o di “taroccare” le merci, sia i doveri come quello di pulire le strade in vicinanza della propria dimora.


62 m²
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Appartamento 7 locali di 120 m² a Genova (16149)

200.000 € Genova

Sampierdarena – ampio appartamento con posto auto e balconate vista panoramica mare e città !Via Gaetano Barbareschi, in condominio signorile, proponiamo in vendita appartamento di generosa metratura, 120 mq. suddivisi in 7 ampi vani così distribuiti : ampio ingresso, cucina abitabile, salone doppio con accesso ad uno dei due grandi balconi, tre camere da letto, due bagni, un ripostiglio e, per concludere, un comodo posto auto pochissimi metri dal portone d’ingresso. L’immobile, posizionato al secondo piano con ascensore, gode di una splendida vista mare e città e di due gradevoli terrazzi dove poter mangiare all’aperto. Veramente un’ottima opportunità immobiliare !


120 m²
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Appartamento 5 locali di 75 m² a Genova (16149)

91.000 € Genova

SampierdarenaVia Manfredo Fanti, nel tratto iniziale della via - quello più comodo a mezzi e servizi - abbiamo appena messo in vendita ordinato e luminoso trilocale.Il contestoNelle immediate vicinanze sono presenti tutti i servizi essenziali nonché l’ingresso principale dell’Ospedale Villa Scassi. In pochi minuti a piedi è possibile inoltre raggiungere la centrale via Antonio Cantore, cuore commerciale della delegazione e principale direttrice da e per il Centro Città.Il palazzoEdificio primi anni ’60, con struttura in cemento armato. Facciate in discrete condizioni. Gradevole androne. Scale in ottime condizioni e ascensore di recente installazione.L’appartamentoAl 2° piano su 7, è caratterizzato da gradevole e tranquillo affaccio su cortili privati. L’esposizione Sud-Ovest e la vista parzialmente aperta garantiscono luminosità sin dalle prime ore del giorno.Varcata la soglia di casa ci troviamo in un ampio ingresso. Sulla sinistra un gradevole salottino, eventualmente utilizzabile come seconda camera da letto. Proseguendo, un funzionale corridoio disimpegna le altre stanze della casa. Sulla sinistra troviamo, nell’ordine, un soggiorno con cucinino a vista, un bagno di buone dimensioni e dotato di finestra e, sul fondo, la grande camera matrimoniale.E’ presente inoltre un piccolo ma prezioso ripostiglio.Soggiorno, cucinino e camera matrimoniale danno accesso ad un’ampia e vivibile balconata.L’appartamento si presenta in ottime condizioni interne ed è pronto da abitare.Impianto elettrico sfilabile. Impianto di riscaldamento (centralizzato), con pannelli radianti in alluminio, valvole termostatiche e contabilizzatori di calore. Pavimenti in graniglia, perfettamente conservati. Porte interne pantografate in legno Garofoli in una gradevole tonalità pastello. Finestre in alluminio a taglio termico, tapparelle in alluminio Viglietti con cassonetti coibentati, anch’essi in alluminio.


75 m²
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Appartamento 7 locali di 120 m² a Genova (16149)

135.000 € Genova

Sampierdarena – Via Cantore – Appartamento di ampia metratura, con balcone !In palazzo signorile, dotato di ascensore e video citofono, recentemente rifatto in tutte le sue parti comuni, proponiamo in vendita ampio appartamento di 120 mq. completamente e finemente ristrutturato. L’immobile, posizionato al terzo piano, è così composto : ampia sala d’ingresso, tre camere da letto matrimoniali, cucina abitabile con accesso al balcone, bagno completo ed un grande ripostiglio che può essere comodamente trasformato in un secondo bagno. Impianto di riscaldamento autonomo e basse spese di gestione ( 75€ mensili)


120 m²
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Appartamento 5 locali di 95 m² a Genova (16149)

139.000 € Genova

SAMPIERDARENA - VIA SAN BARTOLOMEO DEL FOSSATO 74 - Abbiamo appena messo in vendita appartamento di ca 95 mq con IMPAGABILE VISTA MARE, posto al quinto piano di uno stabile in ottime condizioni manutentive munito di ascensore, così suddiviso: INGRESSO, ampia ZONA LIVING con ANGOLO COTTURA e ZONA GIORNO con accesso al BALCONE, CAMERA MATRIMONIALE, CAMERA SINGOLA (attualmente utilizzata come stanza armadi/lavanderia) con accesso al secondo BALCONE, BAGNO e RIPOSTIGLIO. L'appartamento risulta essere ristrutturato, il pavimento è in parquet in ogni ambiente, ad eccezione della seconda camera impiegata come lavanderia in cui troviamo un gres porcellanato, le porte interne sono in legno, gli infissi sono in alluminio doppio vetro, la porta d'ingresso è blindata ed è presente l'impianto di condizionamento. Spese di amministrazione € 120,00 mensili comprensivi di riscaldamento centralizzato ed acqua fredda/calda condominiale.


95 m²
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Appartamento 6 locali di 98 m² a Genova (16149)

99.000 € Genova

GENOVANuova esclusiva Ci troviamo in Via del Fossato, con piccola zona di posteggi davanti a casa.Appartamento completamente ristrutturato posto al terzo piano in un palazzo dotato di ascensore.Ingresso in grande sala, cucina abitabile, due camere, bagno e dispensa con lavanderia.Balcone nel verde.Internamente l'appartamento è stato completamente ristutturato, pavimento in legno, finestre in pvc, porta blindata,aria condizionata, caminetto funzionante .Riscaldamento autonomo.Inclusa nella vendita un fascia di circa 100mq, (difronte a casa)dove poter fare un piccolo orto e poter passare momenti in Relax.molto luminoso.


98 m²
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Appartamento 7 locali di 100 m² a Genova (16149)

175.000 € Genova

Sampierdarena - Salita BelvedereIn contesto privato delimitato da cancello privato proponiamo in vendita appartamento di 7 ampi vani (102 mq commerciali) dotato di tutte le comodità tra cui un giardino dove poter pranzare e passare il proprio tempo libero, una comoda e spaziosa cantina e un posto auto di proprietà a pochi passi dal portone d'ingresso.L'immobile internamente risulta essere così suddiviso: ingresso, cucina abitabile, 3 camere da letto, sala e bagno completo.L'appartamento si presenta in ottime condizioni generali con riscaldamento centralizzato e con basse spese di gestione ( circa 125 euro mensili)


100 m²
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Appartamento 5 locali di 78 m² a Genova (16149)

75.000 € Genova

A Sampierdarena, in Via Fanti, nel più bel palazzo della via vi proponiamo un grazioso appartamento. La casa ha 6 vani ed è posta al 2° piano, servito da ascensore. Composta da ingresso, sala ampia e luminosa, due camere da letto, cucina abitabile, bagno e ripostiglio. L'immobile ha due balconi, il primo esposto ad ovest serve la sala e camera matrimoniale. Il balcone a servizio della cucina e della seconda camera da letto, rivolto verso sud, espone come un quinto piano data la conformità del palazzo. Il bagno e l'ingresso hanno la finestra affacciata sull'ampio cavedio del palazzo. Il riscaldamento è centralizzato con termo valvole e contabilizzatori. La zona è tranquilla e comoda, vicina all'ospedale Villa Scassi ed a Via Cantore, nota arteria commerciale del quartiere. Ci troviamo in prossimità della strada Aldo Moro (sopraelevata) e del casello di Genova ovest.San Pier d’Arena, così era il nome di questo quartiere, che dopo una riforma toponomastica (1936), divenne ufficialmente Sampierdarena, prende il nome dalla chiesa di San Pietro dell’Arena, oggi nominata Santa Maria della Cella. La denominazione del quartiere deve la sua origine ad una leggenda legata ad un improbabile soggiorno di San Pietro nella nostra città. Si narra che finita la predicazione giornaliera, il santo andò a riposare su quella spiaggia che aveva avuto l’occasione di ammirare al suo approdo a Genova. Svegliatosi da un profondo sonno, scorse alcuni uomini intenti a ritirare le reti. Fu naturale per lui unirsi ed aiutare quei ex colleghi (anche lui prima di essere Apostolo era stato un pescatore) e, in memoria di questo incontro, il luogo venne nominato, appunto, San Pier (Pietro) d’ Arena (sabbia).Può stupire parlare di spiaggia pensando alla “barriera” di cemento che la separa, oggi, dal mare ma, intorno al 1000, questo era un borgo di agricoltori e marinai formatosi a partire dalla “Coscia” e dal “Canto”, due piccoli nuclei di case favorite da una insenatura rocciosa, prominenti sul mare, a fare da bacino. In particolare, il piccolo promontorio della Coscia, alla foce del rio Belvedere, era ideale per l’attracco e le operazioni di carico e scarico delle merci, una cosiddetta “cella maris” come venivano chiamati questi angoli riparati, etimologia da cui nasce un’altra ipotesi per il toponimo del luogo e del monastero.Il costituendo borgo, a partire dal XII secolo, conobbe un periodo di grande ricchezza: la spiaggia in sabbia fine, caso raro nel litorale genovese, e la vicinanza con la Superba (dal 1128 la costa era dominata ad est dal “grande faro” di Genova) favorì, infatti, il piccolo comune che fino al Settecento venne considerato ambitissima residenza estiva per nobili e signori dell’alta società.Fu dalla seconda metà dell’Ottocento che Sampierdarena si impose come uno dei maggiori centri industriali italiani, mentre il suo lido “moriva” definitivamente nel 1927 per fare spazio alle nuove banchine del porto.Quando il mare era ancora il signore incontrastato di questi luoghi, il piccolo villaggio si stringeva attorno ad un semplice sacrario dedicato a Sant’Agostino (che la distruzione del chiostro di Santa Maria della Cella durante un bombardamento del 1880 ha riportato alla luce). L’antico nucleo, come detto raccolto intorno al primitivo complesso religioso, si accrebbe fino a diventare, il 2 febbraio 1131, Comune autonomo con l’elezione dei primi tre consoli, Oberto da Bosolo, Bongio della Sala e Pietro della Plada, anche se continuava ad essere assoggettato alla potente Genova.L’incremento della popolazione aveva interessato zone sempre più estese di territorio delineando veri e propri quartieri come quello della Coscia, che andava dalla chiesa di Santa Maria della Cella fino ai piedi del colle di San Benigno, sovrapponibile alle odierne via Chiesa e via di Francia; l’area intorno alla chiesa di san Martino era, invece, chiamata il Campaccio (odierno Campasso, da nord-ovest di Certosa al confine con Rivarolo e da Belvedere al Polcevera), così come, sul litorale, poco distante, si estendeva il Canto detto anche “Sciummæa” per il “bulesumme” (agitarsi delle acque) che si creava alla foce del Polcevera, mentre il Mercato (o Ponte o Loggia) andava dal ponte di Cornigliano alla villa Centurione-Carpaneto di piazza Montano e s’inerpicava sino al Belvedere. A questi se ne aggiunsero altri come Palmetta, Castello, San Bartolomeo, Fiumara etc., ad eccezione di Promontorio che veniva considerato pertinenza di Genova poiché il suo territorio arrivava oltre Granarolo.L’amministrazione della “res publica” era, come detto, affidata ai consoli a cui si affiancavano i “Massari” in qualità di consiglieri e un Cancelliere, deputato alla stesura delle delibere, le stesse che un Cintraco “sbandierava” per la città, il giorno dopo, preceduto da squilli di tromba. Per non sfatare, poi, il mito dell’attenzione che i liguri pongono su tutto ciò che è denaro, due Censori vigilavano sulle attività commerciali, verificando pesi e misure, ed avevano, altresì, l’incarico di controllare che gli osti versassero l’oneroso contributo, richiesto per ospitare stranieri in transito. La giustizia, infine, era comminata dal Podestà di Polcevera che provvedeva a fare rispettare sia i divieti, quali quello di schiamazzare in prossimità delle chiese, di giocare d’azzardo o di “taroccare” le merci, sia i doveri come quello di pulire le strade in vicinanza della propria dimora.


78 m²
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Quadrilocale di 60 m² a Genova (16149)

75.000 € Genova

In via Carrea, nelle immediate vicinanze dell’ospedale, andiamo a descrivervi un’opportunità immobiliare posta al 7° piano, con ascensore. L’appartamento si compone con sala, camera matrimoniale, cucina abitabile, bagno, ripostiglio e balcone. La casa ha necessità di un rinnovamento, essendo nel suo stato originale di costruzione.Il riscaldamento è centralizzato.La zona è comoda per tutti i servizi, anche per chi si sposta a piedi. San Pier d’Arena, così era il nome di questo quartiere, che dopo una riforma toponomastica (1936), divenne ufficialmente Sampierdarena, prende il nome dalla chiesa di San Pietro dell’Arena, oggi nominata Santa Maria della Cella. La denominazione del quartiere deve la sua origine ad una leggenda legata ad un improbabile soggiorno di San Pietro nella nostra città. Si narra che finita la predicazione giornaliera, il santo andò a riposare su quella spiaggia che aveva avuto l’occasione di ammirare al suo approdo a Genova. Svegliatosi da un profondo sonno, scorse alcuni uomini intenti a ritirare le reti. Fu naturale per lui unirsi ed aiutare quei ex colleghi (anche lui prima di essere Apostolo era stato un pescatore) e, in memoria di questo incontro, il luogo venne nominato, appunto, San Pier (Pietro) d’ Arena (sabbia).Può stupire parlare di spiaggia pensando alla “barriera” di cemento che la separa, oggi, dal mare ma, intorno al 1000, questo era un borgo di agricoltori e marinai formatosi a partire dalla “Coscia” e dal “Canto”, due piccoli nuclei di case favorite da una insenatura rocciosa, prominenti sul mare, a fare da bacino. In particolare, il piccolo promontorio della Coscia, alla foce del rio Belvedere, era ideale per l’attracco e le operazioni di carico e scarico delle merci, una cosiddetta “cella maris” come venivano chiamati questi angoli riparati, etimologia da cui nasce un’altra ipotesi per il toponimo del luogo e del monastero.Il costituendo borgo, a partire dal XII secolo, conobbe un periodo di grande ricchezza: la spiaggia in sabbia fine, caso raro nel litorale genovese, e la vicinanza con la Superba (dal 1128 la costa era dominata ad est dal “grande faro” di Genova) favorì, infatti, il piccolo comune che fino al Settecento venne considerato ambitissima residenza estiva per nobili e signori dell’alta società.Fu dalla seconda metà dell’Ottocento che Sampierdarena si impose come uno dei maggiori centri industriali italiani, mentre il suo lido “moriva” definitivamente nel 1927 per fare spazio alle nuove banchine del porto.Quando il mare era ancora il signore incontrastato di questi luoghi, il piccolo villaggio si stringeva attorno ad un semplice sacrario dedicato a Sant’Agostino (che la distruzione del chiostro di Santa Maria della Cella durante un bombardamento del 1880 ha riportato alla luce). L’antico nucleo, come detto raccolto intorno al primitivo complesso religioso, si accrebbe fino a diventare, il 2 febbraio 1131, Comune autonomo con l’elezione dei primi tre consoli, Oberto da Bosolo, Bongio della Sala e Pietro della Plada, anche se continuava ad essere assoggettato alla potente Genova.L’incremento della popolazione aveva interessato zone sempre più estese di territorio delineando veri e propri quartieri come quello della Coscia, che andava dalla chiesa di Santa Maria della Cella fino ai piedi del colle di San Benigno, sovrapponibile alle odierne via Chiesa e via di Francia; l’area intorno alla chiesa di san Martino era, invece, chiamata il Campaccio (odierno Campasso, da nord-ovest di Certosa al confine con Rivarolo e da Belvedere al Polcevera), così come, sul litorale, poco distante, si estendeva il Canto detto anche “Sciummæa” per il “bulesumme” (agitarsi delle acque) che si creava alla foce del Polcevera, mentre il Mercato (o Ponte o Loggia) andava dal ponte di Cornigliano alla villa Centurione-Carpaneto di piazza Montano e s’inerpicava sino al Belvedere. A questi se ne aggiunsero altri come Palmetta, Castello, San Bartolomeo, Fiumara etc., ad eccezione di Promontorio che veniva considerato pertinenza di Genova poiché il suo territorio arrivava oltre Granarolo.L’amministrazione della “res publica” era, come detto, affidata ai consoli a cui si affiancavano i “Massari” in qualità di consiglieri e un Cancelliere, deputato alla stesura delle delibere, le stesse che un Cintraco “sbandierava” per la città, il giorno dopo, preceduto da squilli di tromba. Per non sfatare, poi, il mito dell’attenzione che i liguri pongono su tutto ciò che è denaro, due Censori vigilavano sulle attività commerciali, verificando pesi e misure, ed avevano, altresì, l’incarico di controllare che gli osti versassero l’oneroso contributo, richiesto per ospitare stranieri in transito. La giustizia, infine, era comminata dal Podestà di Polcevera che provvedeva a fare rispettare sia i divieti, quali quello di schiamazzare in prossimità delle chiese, di giocare d’azzardo o di “taroccare” le merci, sia i doveri come quello di pulire le strade in vicinanza della propria dimora.


60 m²
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Appartamento 7 locali di 110 m² a Genova (16149)

115.000 € Genova

A poca distanza dall'uscita dell'autostrada Genova Ovest e dall'imbocco della sopraelevata, collegamento diretto al centro città, proponiamo appartamento versatile e di disponibilità immediata.Panoramicissimi 110 mq, composti da: ampio ingresso, due camere, sala, cucina, doppi servizi e ripostiglio, posizionati al 19° piano di uno dei grattacieli storici della città.Tutte le stanze godono di una meravigliosa vista mare/porto e di conseguenza l'appartamento risulta molto luminoso .Precedentemente l'immobile era stato adibito a studio dentistico, pertanto a seconda delle esigenze si rendono necessarie opere di riadattamentoNello stabile è presente il servizio di portineria attivo 24 ore su 24.E previsto il rifacimento totale delle facciateE' possibile acquistare separatamente un ampio posto auto situato nel fondi del palazzo ,collegato direttamente con ascensore, nel quale possono essere collocate due macchine.Sampierdarena è uno dei più popolosi quartieri di Genova.Comune autonomo dal 1798 fino al 1926, quando insieme con altri diciotto comuni del genovesato fu inglobato nel comune di Genova, era un'importante cittadina industriale alle porte del capoluogo ligure; nella ripartizione amministrativa del comune fu dal 1969 una "delegazione" e dal 1978 una "circoscrizione". Nella nuova ripartizione in vigore dal 2005 fa parte del Municipio II Centro Ovest, assieme al quartiere di San Teodoro


110 m²
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Quadrilocale di 57 m² a Genova (16149)

89.000 € Genova

Appartamento in vendita NUOVO SUL MERCATO zona Sampierdarena – Dinegro.L'immobile, posto al piano terra, si trova in zona strategica al confine tra Sampierdarena e Dinegro e precisamente in Via Dino Col 5C. Zona comoda a tutti i servizi.L'appartamento ristrutturato ed arredato è pronto per essere abitato ed è così costituito:–Ingresso–Openspace con cucina e salottino–Bagno con doccia–Dispensa–Camera Matrimoniale–Posto Auto di proprietà con entrata da cancello elettricoL'impianto di riscaldamento è centralizzato con basse spese di amministrazione ( circa 90/100€ al mese).La palazzina di cui fa parte l'appartamento si presenta in buone condizioni nelle sue parti comuni.Varie distanze:–Metropolitana 5 minuti–Casello Autostradale GE- Ovest 4 minuti–Fermata Autobus 4 minuti–Terminal Traghetti 6 minuti dove troviamo Supermercato - Parafarmacia e vari negozi–Ospedale 7 minutiSe è quello che stavate cercando non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni.COLLABORO CON TUTTE LE AGENZIE


57 m²
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In Esclusiva
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Appartamento 6 locali di 106 m² a Genova (16149)

99.000 € Genova

APPARTAMENTO RISTRUTTURATO nel cuore di Sampierdarena, a due passi da Via Cantore, ma defilato dal traffico. Nella tranquilla Via G. B. Carpaneto abbiamo in vendita un appartamento situato al primo piano di un palazzo d'epoca, COMPLETAMENTE RISTRUTTURATO nel 1999, con inserimento dell'ASCENSORE. L'appartamento si compone di INGRESSO, ampio SOGGIORNO con accesso al TERRAZZINO di 9 mq, CAMERA MATRIMONIALE con secondo accesso al terrazzino, corridoio, CUCINA ABITABILE, DUE BAGNI con finestra e SECONDA CAMERA DA LETTO. La presenza di infissi con vetrocamera e dell'impianto di trattamento aria, garantiscono un buon isolamento acustico nonostante la vicinanza alla ferrovia. Le spese di gestione ordinaria ammontano a circa 1100€ all'anno ed il riscaldamento è autonomo. Possibilità di posti auto o box in affitto o vendita in zona.


106 m²
6
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Sotto compromesso
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Appartamento 5 locali di 65 m² a Genova (16149)

55.000 € Genova

Sampierdarena - Via San Bartolomeo Del Fossato, in palazzo signorile proponiamo in vendita appartamento di 5 ampi vani composti da: ingresso, bagno completo, cucina abitabile, due camere da letto ed un balcone che offre una piacevole vista panoramica sulla città fino al mare. Completa la proprietà una comoda cantina.L'immobile che si presenta in buone condizioni generali, gode anche di un'ottima vista e luminosità.Impianto di riscaldamento centralizzato e stabile con ascensore.SOLO 55.000€


65 m²
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Sotto compromesso
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Appartamento 7 locali di 113 m² a Genova (16149)

99.000 € Genova

Cerchi un appartamento LUMINOSO, di AMPIA METRATURA e con BALCONATE? Abbiamo l'immobile per te a due passi dall'Ospedale di Villa Scassi, ma in zona defilata, lontano dal traffico di Sampierdarena. L'appartamento, da ristrutturare, si trova al quinto piano con ASCENSORE e dispone di 3 ampie BALCONATE.Le prime foto dell'annuncio si riferiscono al progetto completo di ristrutturazione redatto dal nostro architetto e disponibile in agenzia per visionarlo con il preventivo. Ovviamente può ancora essere modificato durante i lavori. Il prezzo di vendita non include i costi di ristrutturazione, che potranno poi essere portati in detrazione oppure usati per lo sconto in fattura del 50%, a scelta dell'acquirente.Attualmente l'immobile si compone di ingresso, tre camere da letto, soggiorno, cucina e bagno.La ristrutturazione completa porterebbe a una migliore distribuzione interna e all'aggiunta di un secondo servizio igienico, per avere quindi INGRESSO, prima CAMERA DA LETTO o STUDIO, ampio OPEN SPACE con zona cottura e accesso al primo balcone, poi DISIMPEGNO per due BAGNI, ZONA LAVANDERIA, 1 CAMERA MATRIMONIALE con BALCONE e una CAMERA SINGOLA con BALCONE.L'immobile sarebbe adatto anche come studio/abitazione, vista la vicinanza all'Ospedale.Le spese condominiali ammontano a 100€ al mese più i consumi di riscaldamento e acqua calda.Le facciate del palazzo e i balconi sono in fase di ristrutturazione con il Bonus 90%, a totale carico della parte venditrice.Classe energetica (APE) classe E.Possibilità di box in affitto o in vendita vicino al portone.


113 m²
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Sotto compromesso
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Appartamento 7 locali di 115 m² a Genova (16149)

99.000 € Genova

Siamo lieti di proporvi in vendita in via Carrea 3, nella parte alta di Sampierdarena, ampio e luminoso appartamento con vista mare. L'immobile è posto al sesto piano di nove di uno stabile anni Sessanta in buone condizioni, con ascensore.La casa, data la sua esposizione a sud-ovest, risulta molto luminosa. E' in buone condizioni, pronta da abitare, anche se si presta a qualsiasi tipo di personalizzazione. Superata la porta blindata di casa, troviamo il lungo corridoio che collega in sequenza tutti gli ambienti della casa: le tre ampie camere da letto, una delle quali dotata di balcone, il grande ripostiglio, il salotto con balcone dal quale si gode una gradevole vista mare, il bagno finestrato e infine la cucina abitabile anch'essa con balcone. Pavimenti in graniglia, porte e finestre in legno allo stato originario, impianto elettrico sfilabile. Riscaldamento centralizzato, spese condominiali di 115 euro circa al mese tutto compreso.


115 m²
7
3
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Sotto compromesso
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Appartamento 5 locali di 79 m² a Genova (16149)

57.000 € Genova

Nuova proposta a Genova Sampierdarena.In via San Bartolomeo Del Fossato, proponiamo un appartamento di 80 mq soleggiato con vista mare.L'immobile è posto al quinto piano ( secondo dal piano portone ) ed è servito da ascensore.E' composto da: ingresso, cucina abitabile, soggiorno, due camere da letto, bagno e due balconi.Il riscaldamento è autonomo, la porta blindata ed è presente un climatizzatore in una delle due camere da letto.L'immobile necessita di una parziale ristrutturazione.Sono in fase di delibera i lavori "bonus 110 %".


79 m²
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