



Storica villa del 1892 progettata dall’Ing. Enrico Schalk, ispirata al castello perduto di Bussana Vecchia Una torre monumentale, pitture murali ottocentesche riscoperte e vedute sul Mar Ligure Affacciata sul Mar Ligure, Villa Natta-Soleri è conosciuta localmente come Il Castello di Bussana Nuova. Con la sua imponente torre e la caratteristica silhouette, la residenza presenta un’inconfondibile presenza castellana nel paesaggio. La villa fu costruita intorno al 1892 per Raffaele Natta-Soleri, negli anni in cui Bussana Nuova stava sorgendo in seguito al devastante terremoto del 1887. La visione di Natta-Soleri per la sua nuova dimora era profondamente legata alla storia di Bussana. Il suo desiderio era quello di evocare il castello dell’antico borgo di Bussana, distrutto insieme a gran parte dell’abitato dal terremoto, reinterpretando tuttavia l’idea del castello attraverso il linguaggio architettonico e le comodità di una moderna e raffinata residenza di fine Ottocento. Il risultato non fu quindi la ricostruzione di una fortezza medievale, bensì una nuova espressione architettonica: una villa nella quale la memoria dell’antico castello veniva reinterpretata secondo il gusto e le esigenze della propria epoca. Questo dialogo tra passato e futuro trova una particolare espressione nell’iscrizione latina tuttora visibile sopra l’ingresso monumentale: VENTURIBUS EXACTI NON IMMEMOR AEVI La frase può essere tradotta come «Alle generazioni future, senza dimenticare il tempo trascorso». Nel contesto della villa, queste parole assumono un significato particolarmente suggestivo: una nuova dimora concepita guardando al futuro, ma consapevolmente legata alla memoria di ciò che l’aveva preceduta. Tra i documenti storici della villa si conserva una testimonianza di particolare importanza: un disegno architettonico originale firmato dall’Ing. Enrico Schalk. La tavola documenta le piante e le sezioni dell’edificio, insieme alla facciata principale, alla torre monumentale e a numerosi dettagli architettonici, costituendo una testimonianza documentale diretta del progetto originario. L’Ing. Enrico Schalk e il progetto originario Dietro la caratteristica architettura di Villa Natta-Soleri vi era l’Ing. Enrico Schalk, il cui nome e titolo professionale sono conservati sul disegno architettonico originale dell’edificio. Le tavole storiche testimoniano l’ambizione e la grande attenzione ai dettagli che caratterizzarono il progetto. Documentano non soltanto l’organizzazione dei diversi piani, ma anche le proporzioni attentamente studiate della facciata, della torre, delle scale, delle finestre, degli ingressi e dei numerosi elementi architettonici decorativi. Interpretando il desiderio di Raffaele Natta-Soleri di evocare in chiave moderna il castello perduto di Bussana, Schalk concepì una residenza capace di unire la monumentalità e il valore simbolico di un castello all’eleganza di una prestigiosa villa italiana di fine Ottocento. Il progetto appartiene alla cultura architettonica dello Storicismo italiano di fine XIX secolo, arricchita da evidenti influenze neorinascimentali e classiche. Il risultato va ben oltre quello di una tradizionale villa di campagna: Villa Natta-Soleri fu concepita come una dimora privata importante e rappresentativa, con un carattere architettonico che si avvicina a quello di un piccolo palazzo. Il disegno architettonico originale firmato costituisce una testimonianza documentale diretta del legame tra l’Ing. Enrico Schalk e il progetto originario di Villa Natta-Soleri. Storicismo italiano e influenze neorinascimentali Dal punto di vista architettonico, Villa Natta-Soleri rappresenta una significativa espressione del gusto storicista che caratterizzò molte prestigiose residenze italiane della fine del XIX secolo. Le cornici modanate delle finestre, i cornicioni pronunciati, le balaustre, i medaglioni e l’imponente basamento in pietra naturale richiamano elementi propri della tradizione italiana della villa e del palazzo rinascimentale. La torre monumentale, tuttavia, introduce in questa composizione ordinata un elemento più romantico e quasi fortificato. Elevandosi nettamente sopra il corpo principale dell’edificio, può essere letta anche in relazione al desiderio di Raffaele Natta-Soleri di preservare la memoria del castello perduto di Bussana. La torre divenne così molto più di un semplice elemento architettonico: conferì alla residenza la sua identità e contribuì a determinarne il nome con cui è tuttora conosciuta localmente: Il Castello di Bussana Nuova. All’interno, l’architettura storicista è accompagnata da pitture murali decorative raffiguranti fiori, uccelli, rami, paesaggi, bambù e altri motivi naturalistici e di ispirazione giapponista, espressione delle influenze artistiche internazionali diffuse negli ultimi decenni dell’Ottocento. Un interno ottocentesco nascosto e riscoperto Villa Natta-Soleri rimase di proprietà della famiglia Natta-Soleri e dei suoi discendenti per oltre un secolo. Nel 2017 la proprietà passò a un privato svedese. Durante i successivi lavori di restauro furono rimossi rivestimenti murali più recenti e diversi strati di vecchia carta da parati. Ciò che emerse al di sotto rappresentò una scoperta inaspettata e straordinaria dell’apparato decorativo originario della villa. Ampie pitture murali decorative di fine Ottocento tornarono progressivamente alla luce. Fiori, uccelli, rami, paesaggi, bambù e composizioni ornamentali erano rimasti nascosti per generazioni sotto strati successivi di carta da parati e colla. La loro riscoperta divenne uno dei punti di partenza dell’ampio intervento di restauro della casa, realizzato con artigiani locali e un esperto pittore decoratore. L’intervento andò quindi ben oltre la semplice ristrutturazione di una dimora storica. Permise di riportare alla luce importanti elementi dell’originario universo decorativo ottocentesco di Villa Natta-Soleri, ristabilendo un legame visivo con gli interni vissuti dai suoi primi abitanti. Piano terra – Il cuore di rappresentanza della villa Il piano terra, di circa 209 mq, è accessibile attraverso l’ingresso monumentale della villa, dove un’elegante scala in marmo introduce immediatamente al carattere formale e rappresentativo della residenza. Questo livello ospita i principali saloni di rappresentanza e la sala da pranzo, caratterizzati da ampie proporzioni, soffitti alti, pavimenti in parquet, camini decorativi e dalle pitture murali riscoperte. Le ampie aperture e le lunghe prospettive interne creano una naturale continuità tra gli ambienti principali, mentre la terrazza adiacente e il maturo giardino mediterraneo costituiscono una naturale prosecuzione all’aperto degli spazi di rappresentanza. Il rapporto tra gli interni, le terrazze e il giardino rimane una delle caratteristiche più significative della villa. Primo piano – Gli ambienti privati della famiglia Il primo piano, di circa 181 mq, presenta un carattere più riservato e comprende diverse camere da letto di generose dimensioni e altri ambienti privati, organizzati intorno al salone centrale e alla scala principale. Le grandi finestre assicurano un’abbondante illuminazione naturale, mentre gli ambienti rivolti verso il mare godono di vedute sul Mar Ligure. La netta distinzione tra gli ambienti di rappresentanza al piano terra e gli spazi privati della famiglia al piano superiore riflette ancora oggi l’organizzazione sociale e domestica tipica di un’importante residenza familiare di fine Ottocento. La Sala della Torre – Un salotto privato sopra la Riviera Alla sommità della villa si trova uno degli ambienti più caratteristici di Villa Natta-Soleri: la Sala della Torre, con un’imponente altezza interna di circa 4,40 metri. Secondo Cav. Raffaele Natta-Soleri, pronipote di secondo grado del proprietario originario della villa, la cui famiglia mantenne la proprietà fino alla vendita del 2017, la Sala della Torre era utilizzata come salotto privato e ambiente di ricevimento per la famiglia e i suoi ospiti. Da questa posizione elevata la famiglia poteva ammirare il giardino, il paesaggio costiero circostante e l’orizzonte del Mar Ligure. Sullo stesso livello si trovano quattro ambienti più piccoli, tradizionalmente destinati al personale di servizio. L’organizzazione di questo piano conserva quindi ancora oggi tracce della struttura sociale della casa originaria, con gli spazi della famiglia e quelli di servizio chiaramente leggibili nell’architettura. Più di qualsiasi altro elemento, la torre definisce l’identità di Villa Natta-Soleri. Concepita come parte di una residenza moderna ispirata alla memoria del castello perduto di Bussana, diede origine al nome con cui la proprietà è conosciuta localmente da generazioni: Il Castello di Bussana Nuova. Piano seminterrato e appartamento indipendente del custode Il piano seminterrato si estende per circa 266 mq e comprende garage, depositi e locali tecnici destinati al funzionamento della proprietà. Comprende inoltre un appartamento indipendente per il custode, composto da cucina, soggiorno, camera da letto e bagno, oltre a una lavanderia separata. La presenza di spazi specificamente destinati al personale di servizio prosegue una tradizione funzionale storicamente associata alle grandi proprietà private di questo tipo. Secondo le planimetrie esistenti, Villa Natta-Soleri si sviluppa per circa 821 mq distribuiti su quattro livelli, oltre alle terrazze, al giardino maturo e agli altri spazi esterni. Il Castello di Bussana Nuova – Ricordare il passato, costruire per il futuro Con la sua architettura storicista di fine Ottocento, le influenze neorinascimentali, la torre monumentale, le pitture decorative riscoperte, i grandi saloni di rappresentanza e il maturo giardino mediterraneo, Villa Natta-Soleri rappresenta una dimora storica di particolare carattere sulla Riviera italiana. La sua architettura permette ancora oggi di comprendere il modo in cui la casa veniva originariamente vissuta: dai saloni formali e dalla sala da pranzo del piano principale agli ambienti privati della famiglia al piano superiore; dalle stanze un tempo destinate al personale fino al riservato salotto situato alla sommità della torre. Più di 130 anni di storia rimangono impressi nell’architettura e negli ambienti della villa. DISTANZA DA Negozi/Città più vicina: 0,2 Km Nice Aeroporto: 76 Km Spiaggia: 0,4 Km Impianti sciistici: 88 Km Bussana Nuova e i suoi dintorni Bussana Nuova è una tranquilla località residenziale sulla costa ligure, a pochi chilometri da Sanremo, con negozi, bar e servizi quotidiani a breve distanza dal mare. Sulle colline sorge Bussana Vecchia, uno dei borghi più affascinanti della Riviera. Gravemente danneggiato dal terremoto del 1887 e successivamente rinato come borgo degli artisti, conserva vicoli in pietra, archi, atelier e suggestive rovine che gli conferiscono un’atmosfera unica. Lungo la costa corre la celebre Pista Ciclabile del Ponente Ligure, realizzata sul tracciato dell’antica ferrovia. Ideale per passeggiate e gite in bicicletta, attraversa località costiere, spiagge e splendidi paesaggi mediterranei. La spiaggia di Bussana offre un comodo accesso al Mar Ligure, con spiagge libere e stabilimenti balneari. A breve distanza, Sanremo unisce l’eleganza della Riviera a una vivace atmosfera durante tutto l’anno, con il Casinò, il Teatro Ariston, il Porto Vecchio, ristoranti, boutique e il centro storico della Pigna. Bussana e Sanremo offrono così un perfetto equilibrio tra mare, storia, natura e autentico stile di vita della Riviera Italiana.
Riferimento: 172166
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Classe energetica
G
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